C’è un aspetto semplice e potente che spesso alle donne è stato insegnato a dimenticare: non c’è nulla da diventare, c’è solo da riconoscersi.
Ogni donna porta dentro di sé una ricchezza originaria che non è qualcosa che si conquista, né qualcosa che va meritato aderendo a modelli, aspettative o ruoli. È quel qualcosa che è lì, come una sorgente silenziosa che aspetta solo di scorgere la sua purezza dissetante. In questo senso la donna è parte della Dea, intesa, non come un ideale lontano e perfetto, ma come una presenza viva che abita il corpo, la sensibilità, l’intuizione, la capacità di creare, accogliere e trasformare.
Il dono più profondo che una donna possa farsi non è cercare di migliorarsi per assomigliare a un’immagine ideale, è Riconoscersi. Credo che Riconoscersi significa guardarsi con più gentilezza, avere riguardo per sé stessa e gratitudine per il proprio corpo, abitandolo con presenza e fierezza. Dovremmo abituarci ad un nuovo paradigma del corpo, non un corpo da correggere o giudicare, ma una casa viva da onorare.
Anche la femminilità autentica è qualcosa di molto diverso da quella che spesso ci viene appiccicata addosso come un’etichetta di “brava donnina” o “donna diva”. La femminilità, per me, non è una posa, né un ruolo da interpretare, ma è il coraggio di stare con sé stesse con onestà e tenerezza, riconoscendo le proprie virtù, ma anche le proprie fragilità senza durezza.
Dentro ogni donna, fra la moltitudine, vive anche una grande fecondità. Una forza di potere naturale che non riguarda solo il generare un figlio. La fecondità femminile è molto più ampia, credo che sia la capacità di generare vita in tante forme diverse: idee, relazioni, visioni, progetti, bellezza, cura, cambiamento. È la capacità di far nascere qualcosa dove prima non c’era, di nutrire ciò che cresce, di accompagnarlo con pazienza e presenza.
Essere feconde significa essere vive, creative, aperte al movimento della vita. Ogni donna lo è a modo suo, nel suo tempo e nella sua forma, nessuna esclusa.
La Luna, in questo, è una maestra strepitosa perché si mostra in tutte le sue fasi..piena, sottile, crescente e a volte quasi nascosta.. eppure non è mai incompleta e non perde mai la sua natura luminosa.
Così è ogni donna.
Ci sono momenti di espansione e momenti di raccoglimento, giorni di forza e giorni di maggiore delicatezza, tutto fa parte del ritmo naturale della vita. Nulla è sbagliato e nulla deve essere forzato perché è già tutto perfetto così com’ è.
Forse il gesto più semplice e allo stesso tempo più rivoluzionario è proprio questo: fermarsi e guardarsi con curiosità chiedendosi con sincerità: chi sono davvero, al di là di ciò che mi è stato detto di essere?
Da qui può nascere un incontro nuovo con sé stesse. Un incontro morbido ed autentico.
Quando una donna inizia a riconoscere la propria luce, non ha più bisogno di dimostrarla..la vive, la incarna, la lascia esistere e ne gode a pieno corpo.
LFR 💛
Ogni contributo è importante. Scegli l'importo che preferisci o inserisci un importo personalizzato.
Scopri le testimonianze di chi ha trovato conforto nelle pagine del nostro libro.
Un libro che ti prende per mano nei momenti di sconforto. Le parole sono un vero balsamo per l'anima.
Maria R.
Recensione Amazon
Un libro che ti accompagna nei momenti difficili, con riflessioni e consigli per ritrovare equilibrio e serenità.
2 Comments
Mentre leggo queste dolci parole riconosco la persona che le ha scritte e la vedo dentro il mio cuore.
Idem (intesa come citazione di Gosth): Grazie di cuore Franca ❤️ bello essere nel tuo cuore…nutrita anche dall’essere riconosciuta..