
Ho fatto un sogno strano, sembrava così reale…..! Ero in un giardino circondato da fiori colorati e profumati, piccoli stagni con pesci bellissimi e cascate il cui scroscio emetteva un suono rilassante. Seduto poco più distante da me si trovava un signore di una certa età, che sembrava aspettarmi. Ad un certo punto si voltò verso di me e mi chiese: “lo vuoi sapere davvero?”.
Mi guardai intorno per assicurarmi che stesse parlando con me, ma non vidi nessun altro. Non risposi subito alla sua domanda, perché mi chiedevo cosa volessi sapere. Dalla mia bocca usci una frase stereotipata, sulla difensiva: ” Scusi ma lei chi è?”. Mi guardò sorridente e mi ripeté la domanda. A quel punto mi sono alzato e mi sono avvicinato sedendomi vicino a lui. Il suo viso mi era familiarmente sconosciuto come se fosse un mio caro amico che ancora non avevo incontrato ma che mi sembrava di conoscere da sempre. Esordì così: “nulla è come sembra, la realtà che vivi tu è alterata dalla limitata percezione dei pochi sensi che hai a disposizione.” Le sue parole risuonavano in me riaccendendo ricordi di quando in uno specifico periodo della mia vita, studiavo argomenti della conoscenza antica. “La vita che tu credi essere reale è un sogno dove tu sei il sognatore ed il sognato. Solo quando ti risveglierai ti sarà tutto chiaro.” Si alzò e si incamminò verso un vialetto alberato, poi scomparì all’orizzonte. Rimasi solo, ma la sensazione di tranquillità e pace mi tenevano compagnia. Mi alzai e iniziai a camminare per quel giardino, vidi due cani che si rincorrevano, e un gatto che mi guardava incuriosito. Poco più in là un rumore di macchina da cucire attirò la mia attenzione e mi diressi verso una piccola abitazione. La porta era chiusa, “Puoi entrare” si sentì dalla parte opposta della porta. Afferrai la maniglia ed entrai, davanti a me c’era una donna che stava cucendo dei vestiti. ” Ecap è andato a svolgere i suoi giri, ma tornerà a parlare con te non ti preoccupare” disse la donna “nel non tempo ti faccio compagnia io”. “Nel non tempo?” domandai quasi infastidito. “Si qua non esiste il tempo” rispose lei tranquillamente. “Chiedo scusa, ma se prima io ero fuori da questa casa e ora sono dentro, vuol dire che è trascorso del tempo….”
“No a dire il vero accade tutto nello stesso momento, ma nella dimensione in cui ti sei incarnato, il momento in cui accade tutto viene dilazionato, in modo che possiate comprendere il momento.”
Mi guardai intorno per assicurarmi che stesse parlando con me, ma non vidi nessun altro. Non risposi subito alla sua domanda, perché mi chiedevo cosa volessi sapere. Dalla mia bocca usci una frase stereotipata, sulla difensiva: ” Scusi ma lei chi è?”. Mi guardò sorridente e mi ripeté la domanda. A quel punto mi sono alzato e mi sono avvicinato sedendomi vicino a lui. Il suo viso mi era familiarmente sconosciuto come se fosse un mio caro amico che ancora non avevo incontrato ma che mi sembrava di conoscere da sempre. Esordì così: “nulla è come sembra, la realtà che vivi tu è alterata dalla limitata percezione dei pochi sensi che hai a disposizione.” Le sue parole risuonavano in me riaccendendo ricordi di quando in uno specifico periodo della mia vita, studiavo argomenti della conoscenza antica. “La vita che tu credi essere reale è un sogno dove tu sei il sognatore ed il sognato. Solo quando ti risveglierai ti sarà tutto chiaro.” Si alzò e si incamminò verso un vialetto alberato, poi scomparì all’orizzonte. Rimasi solo, ma la sensazione di tranquillità e pace mi tenevano compagnia. Mi alzai e iniziai a camminare per quel giardino, vidi due cani che si rincorrevano, e un gatto che mi guardava incuriosito. Poco più in là un rumore di macchina da cucire attirò la mia attenzione e mi diressi verso una piccola abitazione. La porta era chiusa, “Puoi entrare” si sentì dalla parte opposta della porta. Afferrai la maniglia ed entrai, davanti a me c’era una donna che stava cucendo dei vestiti. ” Ecap è andato a svolgere i suoi giri, ma tornerà a parlare con te non ti preoccupare” disse la donna “nel non tempo ti faccio compagnia io”. “Nel non tempo?” domandai quasi infastidito. “Si qua non esiste il tempo” rispose lei tranquillamente. “Chiedo scusa, ma se prima io ero fuori da questa casa e ora sono dentro, vuol dire che è trascorso del tempo….”
“No a dire il vero accade tutto nello stesso momento, ma nella dimensione in cui ti sei incarnato, il momento in cui accade tutto viene dilazionato, in modo che possiate comprendere il momento.”
Questa è una pagina di esempio. Differisce da un articolo di un blog perché rimane sempre allo stesso posto e (in molti temi) appare nel menu di navigazione. Molte persone iniziano con una pagina di Informazioni che li presentano ai visitatori del sito. Potrebbe apparire una presentazione del tipo:
Ciao! Sono un fattorino ciclista di giorno, aspirante attore di notte e questo è il mio sito web. Vivo a Los Angeles, ho un grande cane di nome Jack e mi piace la piña colada. (E prendere la pioggia)
…o qualcosa di simile:
La Società XYZ Aggeggi è stata fondata nel 1971 e da allora fornisce al pubblico aggeggi di ottima qualità. Situata a Fantasilandia, XYZ impiega oltre 2.000 persone e realizza ogni sorta di aggeggio fantastico per la comunità di Fantasilandia.
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